Il Progetto

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La cava "Le Bandie" fu attivata nei primi atti Settanta, quando occorreva estrarre materiale minerario per la costruzione dell'autostrada A27 Venezia-Treviso.
Un'intuizione brillante convinse nel 1975 Remo Mosole, titolare di Mosole Spa, ad investire acquistando il sito - ormai in disuso e procedendo alla sua riqualificazione. Con trent'anni di anticipo, Mosole immaginava già funzionante un centro sportivo multifunzionale che potesse rendere orgogliosi i concittadini ed attirare i ciclisti amanti del fuoristrada, i nuotatori, i praticanti del canottaggio, gli infaticabili atleti delle corse campestri e molti altri sportivi.
Iniziarono i lavori di recupero della cava; il primo passo consistette nell'abbattere i setti di separazione tra i diversi laghetti presenti nell'area estrattiva e formare, nel 1979, un unico grande bacino. Nello stesso anno furono messe in sicurezza e rimodellate le scarpate, attraversate da una banchina circumlacuale che permettesse l'accesso alle sponde del lago; nel frattempo si procedette anche al recupero del manto erboso e alla piantumazione. Un'altra strada fu preparata in cima alle scarpate e connessa alla via sottostante. La parte alta della cava confina con la A27, ma inquinamento e rumori molesti sono praticamente stati azzerati da un argine in contropendenza e da un fitto bosco.
La fantasia di Mosole a quel punto andò oltre e portò il brillante imprenditore trevigiano ad acquisire anche il terreno che si trovava sul confine occidentale della cava; in tale zona si ergevano in grave stato di abbandono due edifici di notevole pregio storico, le seicentesche Barchesse Ca'Ballarin.
Nel 1981, dopo l'acquisto dell'area ovest da parte di Mosole Spa, si iniziò la ristrutturazione delle Barchesse Ca'Ballarin seguendo scrupolosamente le direttive della Sovrintendenza ai Beni Architettonici e Culturali di Venezia: scegliendo materiali analoghi agli originali si effettuò il parziale rifacimento delle coperture e l'eliminazione delle superfettazioni, oltre a garantire la conservazione statica della struttura e delle fondamenta. Le Barchesse, che sono leggermente più rialzate del lago, sono collegate al bacino da una larga strada.
A testimonianza dello straordinario recupero architettonico effettuato in una delle due Barchesse seicentesche, la realizzazione del ristorante “BOCONDIVINO” inaugurato a dicembre 2010, che ha saputo valorizzare l’edifico di notevole pregio storico. Con l’occasione, sono stati riportati allo stato originale alcuni affreschi realizzati all’epoca della costruzione, che conferiscono alla struttura un’autentica rilevanza.
Il 29 marzo 2002 la Mosole Spa ha ricevuto a Bruxelles il premio europeo Restoration Award, (Concorso biennale istituito dalla UEPG - Union Européenne des Producteurs de Granulats) per il miglior intervento di recupero di cave dismesse.
Secondo il regolamento, il premio spetta a chi riesce non tanto a risistemare le aree sfruttate dall'estrazione di inerti, bensì a chi riqualifica le stesse conferendo loro una nuova utilità sociale e avvicinando la logica d'impresa alla valorizzazione ambientale. La Mosole Spa ha meritato il prestigioso riconoscimento europeo vincendo, grazie al progetto Le Bandie, nella categoria National Heritage.
Oggi Le Bandie non è semplicemente un’ampia corona di verde che circonda uno splendido lago: l'intento di creare un’area polifunzionale si è tradotto nella costruzione del centro natatorio Ranazzurra con annessa palestra (dispone di una piscina olimpica scoperta da 50mt a otto corsie e di tre vasche coperte), della struttura alberghiera Royal Thai Si (la quale conta 33 camere) con annesso centro benessere tailandese e ristorante veneto-tailandese Banthai ed il recente ristorante Bocon Divino Bandie sono ancora freschi i clamorosi successi registrati nel 2008 con i Campionati Assoluti di Nuoto (che hanno visto partecipare atleti del calibro di Federica Pellegrini, Alessia Filippi, Federico Colbertaldo, Luca Manin, Alessandro Brembilla,..), o i Mondiali di Ciclocross ai quali hanno assistito circa 50.000 persone di cui 20.000 provenienti dall’estero,preceduti da un valido test-event di Coppa del Mondo di ciclocross 2006 con 20.000 spettatori. Per non parlare poi nel 2007 del memorabile Concerto dei Pooh alla presenza di 10.000 persone o del Meeting Nazionale Giovanissimi di Ciclismo al quale hanno partecipato 3.000 bambini - atleti. Con immenso piacere abbiamo ospitato nuovamente ad ottobre la Coppa del Mondo di Ciclocross 2009, che ha aperto ufficialmente la stagione del ciclocross per l’annata 2009/2010, e grazie alla quale abbiamo ottenuto il Premio a Tabor (Repubblica Ceca) da parte dell’Unione ciclistica Internazionale come miglior organizzazione di Coppa del Mondo.
Il Lago le Bandie costituisce quindi l'esempio più eclatante di come un luogo di lavoro destinato all’attività estrattiva si sia trasformato, nel corso degli anni, in un'area naturale destinata al tempo libero, al benessere ed allo sport, coniugando lo sviluppo economico alla salvaguardia dell'ambiente naturale.